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Accendi la tua luce

Livorno (Italia) Immagine correlata a Accendi la tua luce

Livorno (Italia). Dall'8 al 20 luglio si è svolta a Livorno la Missione Giovani in collaborazione con la Diocesi ed alcune realtà ecclesiali cittadine tra cui la Caritas diocesana. Don Marco, Vittorio, Francesco, suor Gabriella e suor Mercedes della comunità fma di Livorno nell'Ispettoria Madonna del Cenacolo (ILS), insieme ad un gruppo di giovani provenienti da diverse parti d'Italia e ad alcuni giovani livornesi, "hanno acceso la luce" sull'estate labronica, guidando alcune giornate intense di vita comune, incontro e confronto.
"Accendi la tua luce", infatti è stato il titolo di questa Missione giovani a Livorno.
Duplice l'obiettivo: offrire a giovani con età superiore ai 19 anni e a dei consacrati un'esperienza di vita e lavoro insieme, condividendo anche le più semplici e umili occupazioni quotidiane (la giornata dei missionari è stata strutturata in modo tale da rendere tutto condiviso: la preghiera e l'Eucaristia ogni mattino, i momenti di formazione alla scuola della Parola di Dio, il lavoro per la missione, sia nella sua fase di pensiero che in quella di realizzazione pratica, i pasti, i momenti di distensione, ecc..) e incontrare i giovani di Livorno, in particolare la fascia di età dai 17 ai 25 anni, là dove si trovano, nei luoghi di maggior aggregazione (spiaggia, strada, muretti, piazze...), per ascoltare il loro vissuto, i desideri, le inquietudini, condividere le proprie storie di vita e testimoniare loro la gioia dell'incontro e del rapporto col Signore Gesù.
«La frase che ha sintetizzato la missione e ne ha fatto da guida, "Accendi la tua luce", - racconta don Marco - è un'espressione ispirata alla Parola di Dio, così ricca di riferimenti al binomio luce-tenebre, e capace di intercettare il vissuto giovanile che, d'estate in particolare, trova nel tempo della notte un momento fondamentale. Si vuole provare a portare con semplicità Colui che è la Luce del mondo nelle notti abitate dai giovani di Livorno, a cominciare dalle notti dell'anima e del cuore».

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