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Partecipazione e corresponsabilità nella missione

Calamba (Philippines) Immagine correlata a Partecipazione e corresponsabilità nella missione

Quarantuno Fma dell'Ispettoria filippina (FIL) si sono ritrovate il 23 e 24 febbraio 2016, presso il Centro di Spiritualità Mornese nella città di Calamba per la formazione con il Consiglio ispettoriale: animatrici di comunità, presidi delle scuole elementari, secondarie, professionali e Facoltà e i consigli locali delle comunità che operano scuole.
Suor Josefina Magat, RA, un'educatrice professionale e l'ex Superiora Provinciale delle Religiose dell'Assunzione, è stata la relatrice e facilitatrice del laboratorio. Lei è anche conosciuta per aver introdotto nelle scuole dell'Assunzione nelle Filippine uno stile di team leadership nella gestione della scuola. Ha utilizzato la metodologia dell'Appreciative Inquiry (AI) per far sperimentare alle suore il cambiamento a partire da sè, in particolare nella prospettiva della missione. Anche se le suore hanno già una certa familiarità con la metodologia, capiscono che il cammino verso il cambiamento è un processo graduale e deve essere assunto in tutto per arrivare agli obiettivi.
Insieme con suor Josefina, la signora Ma. Socorro Villafania ha co-facilitato le sessioni. La presenza della signora Ma. Socorro nell'incontro è stata una forte testimonianza a promuovere la collaborazione tra i partner laici nel ministero. Madre di cinque exallievi, collaboratrice delle suore fma nella formazione dei catechisti e docente di Teologia presso l'Assumption College. Insieme al marito sono stati uditori nel Sinodo della Famiglia lo scorso ottobre 2015 in Vaticano.

Il primo giorno dell'incontro suor Josefina ha guidato le partecipanti a condividere le loro esperienze personali e professionali fondamentali per far capire loro il meglio di ciò che è nella loro vita, come donne consacrate salesiane. Le suore hanno goduto nel ricordare e nel condividere, nei loro piccoli gruppi, i ricordi dei momenti migliori nella loro vita e nella missione FMA. Suor Josefina ha portato il gruppo a ricordare con profonda gratitudine le esperienze fondanti dell'Istituto. La condivisione nell'assemblea ha sottolineato le esperienze che sono state significative in termini di rilevanza, impatto e replicabilità.
La condivisione è stata molto arricchente per tutti. È stato bello sentir parlare dei molti segni di Dio nel cammino di ognuno, della bellezza di ogni stagione della vita e, soprattutto, le esperienze di grazia nell'ispettoria, in particolare nella sua missione.
Il secondo giorno suor Josefina ha guidato il gruppo, alla luce dell'esperienza ispettoriale nella missione, nel pianificare un progetto collettivo, basato su cosa nell'ispettoria si potrebbe avviare, chiudere e continuare a fare nei prossimi cinque anni, nelle diverse opere apostoliche dell'ispettoria come risposta concreta alla sfida posta dal Capitolo Generale 23°. Attraverso la guida decisa di suor Josefina, il gruppo dei partecipanti è stato abilitato ad elaborare concreti propositi di intervento per la missione specifica loro assegnata.

L'incontro si è rivelato stimolante, si è pianificato che la stessa formazione, con suor Josefina e la signora Villafania, possa essere trasmessa alle altre suore, specialmente quelle impegnate nelle diverse attività apostoliche e si previsto nel periodo di giugno 2016.
L'incontro di due giorni è stato, infatti, un'opportunità per le suore a rinnovarsi, attraverso il costante invito di Dio, per svolgere la missione tra i giovani con maggiore audacia, zelo e impegno, e per vivere la collaborazione e il coordinamento con i partner laici nella missione secondo lo spirito di Don Bosco e S. Maria Mazzarello.

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